La legge e i suoi risvolti clinici e sociali' è il libro a cura di Paola Binetti, neuropsichiatra infantile ed esponente della commissione Affari sociali alla Camera, per fare il punto su un disturbo tanto complesso in occasione della Giornata Mondiale dell'Autismo.
“Persone scomparse. Aspetti psicologici dell'attesa e della ricerca”, di Fabio Sbattella (Franco Angeli)
Come è possibile che le persone a cui si è strettamente connessi siano sottratte senza lasciare traccia e scompaiano dalla rete degli affetti più cari? Cosa accade nella mente di chi deliberatamente si allontana senza salutare? Come ragiona chi decide di rapire una persona vulnerabile? E come è possibile, per chi rimane, reggere l’angoscia dell’attesa incerta? Per la prima volta in Italia, una serie di riflessioni psicologiche sul tema.
Gruppi Facebook, progetti per portare testimonianze su come avere successo nonostante la diagnosi. "E' importante parlarci tra noi e fare informazione per tutti. Oggi solo chi ha la fortuna di avere prof preparati riesce a esprimere tutto il suo potenziale". A partecipare, oltre ai ragazzi, anche molti genitori: "La didattica non è inclusiva, noi ci facciamo aiutare dai medici"
Dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia. Il Miur: "I Dsa sono 187mila, il 2,1% degli alunni. Cinque anni fa erano lo 0,7%". L'incremento è per l'esistenza dal 2010 di una legge. Come trattare correttamente gli alunni? Con piani didattici personalizzati, come l'ausilio di calcolatrice, pc e correttore ortografico. "Va analizzato l'errore, capire perché il bambino lo compie", spiegano gli esperti. Ma c'è poca formazione e spesso gli insegnanti non sanno nulla di Dsa e soprattutto non adottano una strategia per facilitare l'apprendimento
Ma i genitori minimizzano: definiscono le vessazioni poco più che ''scherzi tra ragazzi''.
Il 90% dei presidi delle scuole italiane ritiene che il cyberbullismo sia più grave del bullismo tradizionale.
E' l'appello lanciato dall'assessore all'Istruzione e alla Formazione Donazzan. “Per i genitori pare che molestie, adescamenti e messaggi a sfondo sessuale inviati nelle chat e nei social non costituiscano problema. Quasi che la rete sia una riserva virtuale, un luogo di incontro esente da qualunque forma di vigilanza e controllo”.
Il cyberbullismo corre sul web. Per il 77% dei presidi delle scuole italiane medie e superiori internet è l’ambiente dove avvengono più frequentemente i fenomeni di bullismo, più che nei luoghi di aggregazione dei giovani (47%), nel tragitto tra casa e scuola (35%) o all’interno della scuola stessa (24%). Leggi l'articolo completo: http://www.ilvelino.it/it/article/2016/03/10/censis-per-77-dei-presidi-il-bullismo-corre-sul-web/d6c372c1-724d-4e13-bdd5-49fb44a4a17c/
LE PAROLE DEL PRESIDENTE PIERLUIGI POLICASTRO: Diritti umani e tutela dei bambini prima di tutto! Studiare e valorizzare la psicologia dell'uomo significa avere l'opportunità di vedere aldilà della componente organica e di valorizzare le componenti relazionali, affettive e sociali. L’obiettivo dei professionisti psicologi è di contribuire alla coesione sociale e convivenza civile valorizzando le risorse […]