Novità apportate dalla Legge di Stabilità 2015

25 Feb 2015

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto un nuovo regime forfetario, riservato alle persone fisiche esercenti attività d’impresa e lavoro autonomo con ricavi o compensi non superiori a determinati limiti fissati a € 15.000 per i liberi professionisti. Analizziamo le principali caratteristiche a confronto con il regime dei minimi abrogato ma che potrà essere utilizzato fino alla sua naturale scadenza per i soggetti che hanno aderito al regime prima del 31/12/2014 :

1a

L’adozione del regime in esame non è limitata a coloro che iniziano l’attività ma riguarda
tutte le persone fisiche esercenti un’attività di impresa o di lavoro autonomo che rispettano, i
requisiti richiesti:

1ab


Ristrutturazioni, risparmio energetico e bonus mobili

Il comma 47 della Legge di Stabilità proroga per tutto il 2015 la detrazione del 50% per le
ristrutturazioni e del 65% per le spese per la riqualificazione energetica.Viene confermato inoltre il Bonus Mobili che consente di detrarre le spese relative all’acquisto di
mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad
arredare immobile oggetto di ristrutturazione.
Per accedere al Bonus Mobili è necessario che la ristrutturazione edilizia sia iniziata prima della spesa sostenuta per compare i mobili, ma non è indispensabile che le spese di ristrutturazione siano state sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile. Non esiste inoltre alcun limite
temporale nella consequenzialità tra l’esecuzione dei lavori e l’acquisto dei beni, l’unico limite per fruire del Bonus Mobili è quello di rientrare nel termine del 31 dicembre 2015. Per il Bonus Mobili è concesso il pagamento anche con carte di credito e di debito (bancomat) mentre, ricordiamo, che per la detrazione delle spese relative alle ristrutturazioni è necessario effettuare il pagamento con bonifico bancario in base alla Legge 499
del 1997.
L’importo massimo che è possibile portare in detrazione, indipendentemente dall’importo complessivo delle spese di ristrutturazione, è di 10.000 euro. La detrazione pari al 50% delle spese sostenute, sarà poi ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Fatturazione Elettronica
Dallo scorso 6 giugno 2014 è diventato attuale il tema della fatturazione elettronica. Questo passaggio alla fattura elettronica impone l’obbligo di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche in capo ai soggetti che operano con la pubblica Amministrazione e il divieto di accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea da parte della pubblica Amministrazione. Fino ad oggi l’obbligo di fatturazione  elettronica riguardava i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti di Previdenza ma dal 31 marzo 2015 la platea degli Enti Pubblici interessati sarà ampliata e  comprenderà tutte la Amministrazioni anche a livello locale. Un elenco completo è disponibile al seguente indirizzo
http://indicepa.gov.it/documentale/index.php


Stabilizzazione bonus 80,00 euro e TFR in busta paga

Alcune delle misure introdotte dalla legge di Stabilità hanno come destinatari i lavoratori dipendenti privati che vedono la stabilizzazione dal periodo d’imposta 2015 dell’attribuzione del credito (bonus). Il credito compete in misura pari:

  • all’importo fisso di 960 euro, se il reddito complessivo non è superiore a 24.000 euro;
  • all’importo di 960 euro che decresce linearmente in caso di superamento del predetto limite di 24.000 euro, fino ad azzerarsi al raggiungimento di un livello di reddito complessivo pari a 26.000 euro.

Un’altra importante novità è l’introduzione, in via sperimentale per le buste paga da marzo 2015 al giugno 2018, della che i lavoratori dipendenti del settore privato possano richiedere al datore di lavoro medesimo, entro i termini definiti con il decreto del Presidente del CdM, di percepire la quota maturanda di TFR tramite liquidazione diretta mensile come parte integrativa della retribuzione. La predetta parte integrativa della retribuzione è assoggettata tassazione ordinaria. La manifestazione di volontà di cui al presente comma, qualora esercitata, è irrevocabile fino al 30 giugno 2018. All'atto della manifestazione della volontà, il lavoratore deve aver maturato almeno sei mesi di rapporto di lavoro presso il datore di lavoro.


Ravvedimento operoso

Il comma 637 della Legge di Stabilità 2015 rinnova profondamente l’istituto del ravvedimento
operoso. Questo strumento consente ad un soggetto che abbia posto in essere violazioni
tributarie, di rimediare spontaneamente alle omissioni beneficiando di una riduzione delle
sanzioni amministrative. Per il perfezionamento del ravvedimento operoso è necessario versare:

  • l’imposta non versata;
  • gli interessi legati, con maturazione giorno per giorno: dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2014 il tasso era dell’1% e dal 1° gennaio 2015 è pari allo 0,50%;
  • la sanzione ridotta, variabile a seconda della sanzione originaria e dei termini entro cui avviene la regolarizzazione.
1b
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