Il punto di vista della SIPAP sulle unioni civili


LE PAROLE DEL PRESIDENTE PIERLUIGI POLICASTRO:

Diritti umani e tutela dei bambini prima di tutto!

Studiare e valorizzare la psicologia dell'uomo significa avere l'opportunità di vedere aldilà della componente organica e di valorizzare le componenti relazionali, affettive e sociali. L’obiettivo dei professionisti psicologi è di contribuire alla coesione sociale e convivenza civile valorizzando le risorse umane e offrendo il proprio contributo scientifico e applicativo per la diagnosi e cura delle problematiche e sintomatologie funzionali, per valorizzare e integrare le diversità di pensiero nel rispetto delle regole sociali in cui si è inseriti.

E’ l’attenzione e la cura continua dei Diritti Umani http://www.humanrights.com/it/what-are-human-rights.html la strada maestra per la miglior espressione della civiltà, per la coesistenza civile e generativa di punti di vista diversi e quindi del progresso. Sono le relazioni affettive, i codici materni e paterni, la flessibilità nella mediazione dei conflitti interni alle coppie, alle famiglie, ai gruppi e ai popoli a fare la differenza nella qualità delle sviluppo psicologico dei bambini e quindi, in una prospettiva a lungo termine di almeno 15-20 anni, a fare la differenza nella qualità di sviluppo della società civile, in condizioni di Democrazia. Non è un caso che i regimi totalitari non abbiano mai visto di buon occhio la professione dello psicologo che valorizza punti di vista diversi e la capacità di riconoscere sentimenti ed emozioni.

Per i professionisti psicologi è la capacità di ascoltare senza voler imporre il proprio sistema di valori a consentire la possibilità di relazioni leali che favoriscono cure e cambiamenti rispettosi della vita Umana e delle sue diversità.
Gli psicologi rappresentano una professione profondamente laica che non prevede alcuna “obiezione di coscienza”: quando un professionista psicologo ha difficoltà personali per affrontare qualche consapevolezza o scelta di chi chiede il suo intervento è tenuto per deontologia professionale a non esprimersi a riguardo con l’utenza e ad inviare la richiesta ad altri colleghi.

A nostro parere il dibattito sulle unioni civili, compreso le discussioni sulla step child adoption e adesso sulle adozioni, evidenziano principalmente se non esclusivamente il contenuto manifesto della Legge anziché il suo significato.

Riteniamo particolarmente importante ricordare ai lettori e a tutti noi che le radici dei contenitori giuridici - prima ancora di essere basati sulla nostra Carta Costituzionale – sono le Risoluzioni Europee http://www.europarl.europa.eu/atyourservice/it/displayFtu.html?ftuId=FTU_6.4.1.html e ONU per i Diritti Umani http://www.unric.org/it/diritti-umani/21 e dei Bambini http://www.unicef.it/doc/599/convenzione-diritti-infanzia-adolescenza.htm che hanno cominciato il loro percorso applicativo attuale all’indomani di due guerre mondiali che hanno contato circa novanta milioni di vittime! Guerre che hanno lasciato profonde cicatrici emotive nella società, nelle organizzazioni, nei gruppi, nelle famiglie e nelle persone. Guerre che hanno trovato le proprie risposte ai conflitti nei genocidi, negli omicidi di massa di adulti e bambini! Guerre che è necessario saper ricordare per trasformarle in esperienze umane da non ripercorrere! Queste esperienze, in una scala di priorità, devono precedere e guidare anche la letteratura scientifica! Siamo convinti che la scienza vada messa a servizio dell’Umanità tutta e non dell’uno o dell’altro!
Evitiamo di cavalcare il conflitto tra punti di vista diversi per annientarne uno dei due, ma cerchiamo di valorizzare i conflitti per trasformarli in opportunità creative e generative! Come professionisti psicologi, in tutto il mondo siamo a favore dei Diritti Umani e quindi anche del sottoinsieme del Diritto alle Unioni Civili, rispettiamo sinceramente chi pensa diversamente ma la nostra strada Maestra è il rispetto dei Diritti Umani prima di tutto! L’importanza dell’Umanità nella nostra scala di valori precede pertanto ogni consapevolezza di genere!

Adesso, dopo lo stralcio della step child adoption, osserviamo con interesse l’attenzione che sarà dedicata alle Adozioni! E’ a tal proposito che esprimiamo la nostra forte preoccupazione per l’abolizione dei Tribunali per la Tutela dei Minori senza un pensiero, a nostro avviso, sufficientemente approfondito sulla specificità e rilevanza della tematica!

Siamo particolarmente preoccupati che i bambini siano strumentalizzati come scudi nelle battaglie tra maggioranza e opposizione, come oggetti di scambio tra conflitti coniugali, come vittime di affidamenti e adozioni decise da Magistrati senza una sufficiente preparazione specialistica o in assenza delle necessarie consulenze tecniche psicologiche a difesa dello sviluppo psicologico di bambini e adolescenti!! Ricordiamo a chi lo avesse dimenticato che è reato penale utilizzare i bambini in modo strumentale per affermare i propri interessi, bisogni o piaceri!

Come professionisti psicologi ci asteniamo dall’imporre il nostro sistema di riferimento (art.4 del nostro cd), aiutiamo le persone a valorizzare le loro risorse, a migliorare la loro qualità di vita, a dare un senso alle patologie e ai sintomi psicopatologici al fine di favorirne per quanto e quando possibile i collegamenti tra mondo intrapsichico e realtà esterna, tra responsabilità personali e comportamenti manifesti, tra consapevolezza del proprio modo di essere al mondo e il rispetto per la dignità degli altri. Ci adoperiamo con chi ci chiede aiuto, professionalmente, con la ricerca e l’aggiornamento continuo per dare un significato alle problematiche e/o ai sintomi psicopatologici che solo apparentemente sono senza un senso.

I bambini vanno tutelati al meglio affidandoli a genitori con competenze genitoriali osservabili e valutabili. Genitori che vogliono coltivare la capacità di prendersi cura dello sviluppo d’identità diverse da loro, con cui in parte si riconoscono. Per fare questo andrebbero rinforzate al meglio le competenze dei Magistrati e dei consulenti impegnati nelle sentenze che riguardano i minori!

E’ per questo che siamo preoccupati e monitoreremo con attenzione, congiuntamente al Consiglio Nazionale SIPAP ed a tutti i cittadini, a cominciare dagli psicologi nostri associati e non che vorranno aiutarci a farlo, lo sviluppo di questo ulteriore importante percorso di legge che può favorire i Diritti Umani e a cominciare da quelli di tutti i Bambini!

Concludendo questi pensieri per iniziare insieme ai soci Sipap e non, questa battaglia non violenta di civiltà, condividiamo e ci associamo al documento dell’Associazione nazionale dei Magistrati per i Minorenni e per la famiglia http://www.minoriefamiglia.it/pagina-www/mode_full/id_1195/

ESSERE SOCIO SIPAP significa anche questo: Partecipare alla valorizzazione della professione di psicologo, alla conoscenza e al rispetto delle nostre competenze e diritti professionali; essere parte di una rete di colleghi che condivide opportunità, servizi di consulenza e informazione gratuita e possibilità formative specialistiche di qualità.

Accogliendo diverse richieste di colleghi in numerose località italiane, abbiamo prorogato fino a fine marzo la possibilità di iscrivervi alla SIPAP e partecipare all’attività politico-professionale e ai nostri progetti, ecco come ---> http://bit.ly/1TiYcvW





Commenti

  1. Il documento dei magistrati non ho finito di leggerlo per lo sproloquiare retorico e ovviamente supercorporativo e quindi da condividere per analogia di corporativismo e interessi privati che si ammantano di etica. Specialismo sì, ma perchè avere tribunali speciali ???
    I diritti dei bambini non son solo quelli attuali di risposta ai loro bisogni emergenti ma anche quelli ideali e prospettici. Ha diritto un bambino futuro adulto di contare su una femmina madre e su maschio padre? O si vuol solo guardare al suo qui ed ora?

  2. Troppi punti esclamativi. E non ho capito qual’è la vostra posizione, è tutta una lunga premessa…

  3. D’accordo con parte dei contenuti.Ma per quanto riguarda l’adozione da parte di coppie dello stesso sesso e per quanto attiene a ciò che appella componente organica che pensiero ha ? Grazie

  4. Interessante come summa diplomatica, ma non ho colto il senso. Forse saranno i prodromi della demenza senile. Alle volte parlar chiaro potrebbe essere rischioso? Società più o meno “civili” e religioni da secoli si sono impegnate a regolamentare la famiglia con quale movente?

  5. Sono sostanzialmente d”accordo con te , ho qualche riserva mentale sulle adozioni da parte di una coppia samesex, perché penso che ogni bambino avrebbe diritto ad un padre maschio ed una madre femmina,almeno potenzialmente.Detto questo apprendo della sciagurata intenzione di chiudere I Tribunali dei Minori e sono solidale,questa volta, con le iniziative dei magistrati che dovremmo fare nostre come psicologi . Spero che la Sipap e tutte le altre sigle sindacali si attivino in questo senso.In ogni caso PRIMA i bisogni del bambino poigli egoismi spesso patologici degli adulti : da Angiolina Jolie a Vendola. Temo di vedere più spirito di possesso che voglia di donare amore, se poi mi sbaglio,ma non credo, sono contento.

  6. Condivido in pieno la bella proposizione del nostro presidente e mi complimento con lui.

    Primo Goldoni

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